Il dialogo interno

Un cambiamento radicale non può non attivare sabotatori interni, giudici inflessibili, parti di noi che possono persino arrivare a gioire nell’umiliare il nostro anelito di trasformazione.
L’importanza delle barriere

Ancora oggi, di tanto in tanto, mi imbatto nel suggerimento di NON far valutare al cliente le possibili barriere, i possibili ostacoli.
Io sostengo, invece, il punto di vista totalmente opposto: il mio coaching ambisce all’espansione della consapevolezza del coachee. E le barriere sono un elemento determinante in questo processo.
Non è un caso

Sono certo che non è un caso!
E ne sono sicuro perché mi succede da tre o quattro anni e con numeri non solo crescenti, ma anche non confrontabili con quelli dei colleghi PCC e MCC con cui ne ho discusso.
Di cosa parlo?
Di clienti, di coachee, che decidono di dedicare i loro programmi di coaching a una transizione, a una trasformazione radicale della loro vita personale e professionale.