gn_logo_marchio_bianco_oro
gn_logo_marchio_bianco_oro

Sogno
o son desto?

SOGNO O SON DESTO?

Facebook
Twitter
LinkedIn
WhatsApp
Telegram
Email

Durante le feste, ho voluto rileggere alcuni dei capitoli che avevo segnato come più significativi di “Incontri con uomini straordinari” e del superbo “Frammento di un insegnamento sconosciuto”, rispettivamente scritti da Georges Ivanovič Gurdjieff e Pëtr Dem’janovič Ouspensky. Le mie riflessioni più ricorrenti degli ultimi anni – amplificate dallo studio di Voice Dialogue e Psicosintesi – riguardano il vivere in uno stato di perenne reattività, condotti quasi unicamente da sollecitazioni, imperativi e condizionamenti esterni. Ciò mi ha evidentemente condotto dritto verso la rilettura dei testi dei due divulgatori appena menzionati.

Ciò a cui non mi abituo – nella vita quotidiana, come nell’esercizio del coaching – è la sensazione che la maggior parte degli esseri umani si muova attraverso la vita da anestetizzati, da narcotizzati, da addormentati, come affermava Gurdjieff, immersi in un sonno profondo che impedisce di sperimentare la vita in tutta la sua intensità, sorpresa e diversità.

Ma vivere addormentati non significa sottrarsi alla vita comunemente intesa, anzi! Ci si alza la mattina, si esce, si lavora, si progettano vacanze (magari a ripetizione), si partecipa ad aperitivi, magari stordendosi con dosi eccessive di alcool, fumo, dipendenze varie, gioco, sport, partner, sesso, socialità, fantasie… Tutto ci dà l’impressione di essere vivi e di essere al proprio massimo; è ovvio: l’adesione a un modello imposto dà per definizione l’impressione di “essere OK” e non di aver perso la libertà. Che invece si è persa e la si perde sempre di più fuggendo, mimetizzandosi.

Vivere addormentati significa essere il risultato reattivo di avvenimenti passati, di fantasie e preoccupazioni per il futuro, di strategie legate al presente, significa scivolare attraverso la vita senza consapevolezza, agendo in modo reattivo, prigionieri delle nostre abitudini, delle nostre paure, dei nostri pregiudizi, dei nostri ricordi. Quindi un non-vivere

Tuttavia, c’è chi si sveglia da questo torpore, scegliendo consapevolmente di agire in modo intenzionale, consapevoli di ciò che accade dentro e fuori, non più schiavi delle circostanze o dei ricordi passati, liberi, liberi di scegliere non in reazione a qualcosa, ma come atto di pura consapevolezza. [Sì, le parole scegliere e consapevolezza sono state ripetute più volte, perché si trovano al centro di questo processo!] A questo proposito, ti voglio riportare un’espressione che amo molto, utilizzata da Daniel Lumera: vivere come “manifestazione intenzionale”.

In questo stato auspicabile di veglia, si “crea la realtà” con consapevolezza, plasmando il proprio destino con un atto appunto intenzionale di potere, che va al di là delle semplici reazioni agli eventi. La vita non è più una fantasia o un sogno da inseguire, ma un’opportunità da abbracciare e forgiare consapevolmente, intenzionalmente, rispettosamente e responsabilmente. A tutti gli effetti, una nuova prospettiva sulla vita, vissuta da protagonisti, sempre nei dovuti limiti del possibile e del proprio margine di azione.

Il viaggio dal sonno alla veglia e alla consapevolezza, questa meravigliosa e impegnativa transizione, è tutt’affatto personale e il coaching si propone come una delle metodologie più indicate per accelerarlo e renderlo stabile, anche grazie al suo peculiare approccio pragmatico verso la chiarezza e la consapevolezza. Sì, il coaching senza dubbio può aiutarci a risvegliarci!

“L’uomo è una macchina. tutto ciò che fa, tutte le sue azioni, tutte le sue parole, pensieri, sentimenti, convinzioni, opinioni, abitudini, sono i risultati di influenze e impressioni esterne. Per “fare” bisogna essere.”

Georges Ivanovič Gurdjieff

Facebook
Twitter
LinkedIn
WhatsApp
Telegram
Email
Gianfranco Nocilla

Gianfranco Nocilla

Master Certified Coach
Executive & Transition Coach
Voice Dialogue Facilitator

All Posts

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Altri Articoli

L'uroboro, nella sua millenaria, evocativa pregnanza, è per me il simbolo dell’approccio sistemico per eccellenza. Simbolo di dualità, ciclicità, ricostituzione e connessione col Tutto.
Senza categoria
Gianfranco

L’uroboro

L’uroboro, nella sua millenaria, evocativa pregnanza, è per me il simbolo dell’approccio sistemico, per eccellenza. Simbolo di dualità, ciclicità, ricostituzione e connessione col Tutto.

Read More »
La lettura Voice Dialogue di una scena magistrale del film "È stata la mano di Dio". Per vivere in maniera consapevole, senza alibi, per vivere nel presente, ci vuole coraggio, cor habeo, bisogna avere cuore.
Senza categoria
Gianfranco

È stata la mano di Dio

La lettura Voice Dialogue di una scena magistrale del film “È stata la mano di Dio”.
Per vivere in maniera consapevole, senza alibi, per vivere nel presente, ci vuole coraggio, cor habeo, bisogna avere cuore.

Read More »
“CHANGE sulla formazione e la soluzione dei problemi” di Paul Watzlawick, John Weakland e Richard Fisch è l’argomento dell’articolo pubblicato la settimana scorsa. Cambiamento, cambiamento2, paradossi, controintuitività, tentate soluzioni… Una messe di insight e concetti utili per chi si occupa di coaching e di sviluppo personale.
Senza categoria
Gianfranco

Change

“CHANGE sulla formazione e la soluzione dei problemi” di Paul Watzlawick, John Weakland e Richard Fisch è l’argomento dell’articolo pubblicato la settimana scorsa. Cambiamento, cambiamento2, paradossi, controintuitività, tentate soluzioni… Una messe di insight e concetti utili per chi si occupa di coaching e di sviluppo personale.

Read More »
Vivere significa vivere intenzionalmente. Cioè non essere il frutto reattivo di ricordi e avvenimenti passati, fantasie e preoccupazioni per il futuro, strategie di compensazione sul presente. Il resto è sonno.
Senza categoria
Gianfranco

Sogno o son desto?

Vivere significa vivere intenzionalmente. Cioè non essere il frutto reattivo di ricordi e avvenimenti passati, fantasie e preoccupazioni per il futuro, strategie di compensazione sul presente. Il resto è sonno.

Read More »
La gratitudine è più di un semplice ringraziamento: è l’effetto di un viaggio interiore che ci porta verso la consapevolezza profonda, la compassione e la comprensione della nostra vera natura, allontanandoci dalla performance, dalla reattività, dalla competizione, ancorandoci nel qui e ora. Così, si riconosce che ogni respiro, ogni suono, ogni sfumatura di colore, ogni emozione, ogni sensazione, ogni sentimento, ogni forma di vita sono parte di un quadro più grande, per quanto intricato e incomprensibile. Che non occorre comprendere.
Senza categoria
Gianfranco

La gratitudine

La gratitudine è più di un semplice ringraziamento: è l’effetto di un viaggio interiore che ci porta verso la consapevolezza profonda, la compassione e la comprensione della nostra vera natura, allontanandoci dalla performance, dalla reattività, dalla competizione, ancorandoci nel qui e ora. Così, si riconosce che ogni respiro, ogni suono, ogni sfumatura di colore, ogni emozione, ogni sensazione, ogni sentimento, ogni forma di vita sono parte di un quadro più grande, per quanto intricato e incomprensibile. Che non occorre comprendere.

Read More »
Una lettura Voice Dialogue di una grande canzone di Leonard Cohen, scritta durante le fasi della separazione dalla moglie: “The gypsy’s wife”. Due polarità che si affrontano, ruotando e ballando attorno alla loro relazione naufragata, raggiungendo, infine, un più alto livello di consapevolezza. Esattamente come al termine di una seduta di Voice Dialogue…
Senza categoria
Gianfranco

The gypsy’s wife

Una lettura Voice Dialogue di una grande canzone di Leonard Cohen, scritta durante le fasi della separazione dalla moglie: “The gypsy’s wife”.
Due polarità che si affrontano, ruotando e ballando attorno alla loro relazione naufragata, raggiungendo, infine, un più alto livello di consapevolezza. Esattamente come al termine di una seduta di Voice Dialogue…

Read More »

Le 3 fondamenta del processo di TRANSIZIONE

La Transizione è il passaggio da uno stato all’altro, è cambiamento, trasformazione, evoluzione.

Inizia il tuo personale viaggio verso il cambiamento, la soddisfazione, il successo che meriti.

Vuoi ottenere il Cambiamento che Desideri in Tempi Record?

Ti aiuto a fissare i Tuoi Obietti in modo Efficace e a Orientarti verso la TRANSIZIONE che desideri.

PRENOTA una call Gratuita con me

.
CredentialBadges_MCC_White

Gianfranco Nocilla – Partita Iva 07135621212 – Codice destinatario: M5UXCR1

INFORMATIVA

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.